giovedì 12 gennaio 2017

2 monache al mercato.... ed altre barzellette...


Due monache vanno al mercato e perdono molto tempo.
“Sorella Maria, gia’ e’ buio e ancora siamo lontane dal convento! ”
“Si, sorella Pia e ti sei accorta che un uomo ci segue? ”
“Si! Che vorra’? ”
“Logico, violentarci ”
“Oh Signore…che facciamo? ”
“ Ci separiamo tu per di la e io di qua. ”
L’uomo incomincia a seguire sorella Maria.
L’altra suora arriva al convento preoccupata. Passata un’ora arriva anche sorella Maria.
“Che e’ successo? ”
“Ho incominciato a correre, e lui anche !”
 “E allora?”
“Mi ha raggiunta…”
“Dio mio! E tu che hai fatto?”
“Mi sono alzata il vestito ”
“Sorella! E lui che ha fatto? ”
“Si è abbassato i pantaloni.”
“ E poi???”

“ Non e’ ovvio? Una monaca con il vestito alzato corre piu’ veloce che un uomo con i pantaloni abbassati ! ”


La famiglia Esposito, dopo il lungo viaggio, giunge al casello autostradale, stanno per ritirare il biglietto quando incominciano a squillare delle campanelle ed a illuminarsi e lampeggiare mille luci colorate.

In quel momento arriva di corsa il casellante che dice:
– “Complimenti! Lei è il miliardesimo cliente della rete autostradale e ha vinto un premio da ventimila euro!”.


Nei pressi c’era un poliziotto, che inizialmente allarmato da tutto quel trambusto, gli si avvicina e capito ciò che era successo gli dice:
– “Complimenti! Ma mi dica cosa farà con questi soldi?”


Il signor Esposito gli risponde:
– “Marescià per prima cosa mi compro la patente!”.

– “Ma scusi lei guida senza patente?”

Interviene la moglie:
– “Brigadiè lasciatelo stare, mio marito quando è ubriaco dice sempre così!”

– “Ah!Senza patente e guida ubriaco!!!”

Risponde il figlio dietro :
– “Papà te l’avevo detto che con la macchina rubata non andavamo lontano!”

La fidanzata, chiama disperata il suo ragazzo:

“Caro sono triste e disperata, ho comprato un puzzle ma non riesco a far combaciare neppure una tessera!”
Allora lui teneramente:
“Scusa tesoro ma se c’è il disegno sulla scatola, basta guardare quello…”
E lei ormai sull’orlo di una crisi di nervi:
“Si amore è un gallo, però proprio non ci riesco, sono disperata!!”
E lui, sempre galante:
“Non ti preoccupare cara, adesso arrivo… così vediamo…”
Arriva il fidanzato, si siede al tavolo, guarda la ragazza, lei lo guarda, lui torna a guardare lei:
“Amore, facciamo una cosa, rimettiamo i corn-flakes nella scatola e non diciamo niente a nessuno, ok?


Dopo un anno di matrimonio, una coppia di sposi davvero preoccupata si reca da un ginecologo perché non riesce ad avere un figlio. Il Medico li fa accomodare nel suo studio ed inizia a fare delle domande sulla loro vita quotidiana, precisando: “La sera cosa fate?”.
Il marito risponde: “Di solito guardiamo la tv, ceniamo, ci diamo un bacetto e dopo andiamo a letto”.
Il medico non sapendo cosa dire chiede: “La mattina invece?”
Il marito risponde: “Ci svegliamo, ci diamo un bacetto e dopo la colazione andiamo a lavorare.”
Ancora stupito dalla sua risposta chiede: “E il pomeriggio invece?”
L’uomo risponde nuovamente: “Pranziamo, ci diamo un bacetto e poi andiamo a fare il riposino pomeridiano”
Il medico allora guarda la signora e le chiede di spogliarsi e di mettersi sul lettino. Il ginecologo si avvicina, si sdraia su di lei e fa l’amore con lei davanti al marito, che guarda senza fare nessun cenno.
Alla fine il medico guarda il marito e dice: “Hai capito ora come si fanno i bambini?
Questo è quello che devi fare ogni giorno!”
Il marito felicissimo risponde: “Ho capito dottore, grazie mille”

I due sposini escono dalla stanza, ma dopo esser arrivati fuori al marito viene un terribile dubbio e torna correndo dal dottore: “Dottore, dottore! Mi scusi ma ho dimenticato di chiederle ma viene lei a casa o dobbiamo venire sempre noi in ambulatorio?”


Due amici parlano delle capacità ai fornelli delle proprie mogli:
– Mia moglie cucina malissimo – dice il primo
– Mia moglie invece cucina dei piatti che si sciolgono in bocca – dice il secondo
– Ah, allora tua moglie sa cucinare?

– No, li serve in tavola prendendoli direttamente dal congelatore!


La storia di quest’uomo è davvero bella ma anche molto commovente, ed ha deciso di condividerla col mondo per rendere consapevoli sul vero significato dell’amore. Un testo veramente bello.

Dopo 21 anni di matrimonio, mia moglie mi prese da parte per chiedermi qualcosa di veramente importante. Voleva che passassi il mio tempo con un’altra donna, che la portassi al cinema ed anche al ristorante. Mia moglie disse: “Ti amo tantissimi, ma voglio che trascorri del tempo con questa donna, perché so che ti ama”
Quest’altra donna era mia madre. Viveva da sola da 19 anni, dopo la morte di mio padre. Per il mio lavoro e per il grande impegno che sono i miei tre figli potevo vederla veramente poco.
Così quella stessa sera ho fatto quello che mia moglie voleva. Ho invitato mia madre al ristorante ed al cinema.
“Cosa è successo? Sei sicuro che va tutto bene?”, mi chiese mia madre.
“Ho pensato che sarebbe stata una buona idea passare del tempo insieme. Solo io e te.”, risposi io.
Mia madre, al telefono, rimase in silenzio per qualche secondo e poi disse: “Mi farebbe molto piacere!”
Il venerdì successivo sono andato a prenderla a casa. Ero un p nervoso, era passato tantissimo tempo. Lei si era fatta i capelli e indossava il vestito del suo 25esimo aniversario di matrimonio. Il suo sorriso era raggiante.
“Ho detto alle mie amiche che uscivo con mio figlio, e tutte sono rimaste colpite”, mi ha detto entrando in macchina. “Non vedo l’ora di raccontargli la nostra serata.”
Siamo andati al ristorante. Un posto non troppo elegante ma intimo. Ci siamo seduti e le ho dovuto leggere il menù, dato che riusciva a leggere solamente i caratteri più grandi. Appena ho finito di leggere le portate ho girato gli occhi ed ho visto che mi guardava con un sorriso molto nostalgico. “Quando eri piccolo ero io a leggerti i menù”, mi disse. “Allora devo restituire il favore”, risposi.
Abbiamo cenato e parlato delle nostre vite. Alla fine abbiamo parlato talmente tanto che ci siamo dimenticati di andare al cinema, ma non i è dispiaciuto molto di aver perso il film. Quando l’ho riaccompagnata a casa, mi ha detto di voler uscire di nuovo, ma solo se le promettevo che l’avrei lasciata invitare me. Io ho accettato.
“Com’è andato l’appuntamento”, mi chiese mia moglie al rientro a casa. “È andato benissimo, meglio di come avrei immaginato.”
Non sono però stato in grado di mantenere la promessa che le avevo fatto. Infatti pochi giorni dopo mia madre morì a causa di un problema cardiaco. È successo tutto così velocemente che nessuno ha potuto aiutarla.
Dopo alcune settimane ho ricevuto una busta con una copia di un conto del ristorante in cui ero stato con mia madre. Insieme alla ricevuta trovai un bigliettino con scritto: “Ho pagato questo conto in anticipo. Non ero sicura che avrei potuto esserci. Ho già pagato per due, per te e per tua moglie. Non sai quanto questa serata abbia significato per me. Ti amo tanto, figlio mio.”
Quel giorno ho capito l’importanza di dire “ti amo”, e l’importanza di trascorrere del tempo con la propria famiglia e con le persone a cui vogliamo bene. Niente è più importante dell’amore.


Related post



Nessun commento :

Posta un commento

Notizie più viste