lunedì 18 settembre 2017

Germania, incidente in palestra, pene incastrato nel piatto di un bilanciere: vigili del fuoco lavorano tre ore per liberarlo



Sull'amore per la palestra e il body building nulla quaestio. Ma quest'uomo deve aver preso la questione nel verso sbagliato: i medici e i vigili del fuoco Worms, in Germania, sono stati costretti a effettuare un delicato intervento dopo che un uomo si è presentato in ospedale con il pene incastrato nel buco del disco di un bilanciere per il sollevamento pesi.


L'incidente, come riporta la pagina Facebook dei vigili del fuoco della città, è successo lo scorso 15 settembre: un uomo, visibilmente imbarazzato, si è presentato al pronto soccorso riferendo di aver avuto un problema in palestra. In realtà, quello che lui aveva presentato come un incidente, non aveva nulla di accidentale. I medici hanno chiamato i vigili del fuoco e la squadra ha dovuto lavorare per tre ore prima di riuscire a liberare il pene dal disco da 2.5 chili.



Concluso l'intervento, i vigili hanno pubblicato su Facebook la foto del disco spezzato, allertando le persone sui pericoli di copiare la mossa a dir poco idiota: «Siamo intervenuti in ospedale per un'operazione speciale il 15 settembre, presso il pronto soccorso. Una persona aveva il pene intrappolato nel buco di un disco da 2,5 kg. Con l'aiuto di una sega elettrica siamo riusciti a liberarlo dopo tre ore di intervento. Per favore non imitate simili azioni». C'è da giurarsi che il protagonista della vicenda non ripeterà l'errore. Fosse solo per la vergogna. 

martedì 5 settembre 2017

Bicchieri che costano poco...

Un albanese, un egiziano e un milanese sono in un bar a bere insieme.

L' albanese beve la sua birra e all'improvviso lancia il bicchiere in aria impugna una pistola e spara colpendo il bicchiere...
Poi dice:
'In Albania i bicchieri costano così poco che non utilizziamo mai lo stesso bicchiere due volte!'

L'arabo (ovviamente impressionato dell'azione dell'amico albanese) beve il suo tè alla menta, lancia il suo bicchiere in aria, tira fuori la pistola, spara frammentando il bicchiere ancora in volo e dice:
'In Egitto abbiamo così tanta sabbia per produrre vetro che non dobbiamo mai usare due volte lo stesso bicchiere'.


Il milanese fa finta di niente, alza la sua birra e la beve con gusto, lancia il bicchiere in aria, impugna il fucile da caccia e spara all'albanese e all'egiziano.
Poi uscendo dal bar dice al barista:
'A Milan ghem inscì tanti estracomunitari, che bevum mai cun i stess!'

giovedì 10 agosto 2017

Per errore prega per anni una statuina del Signore degli Anelli


Anziana ha per anni pregato statuina del Signore degli Anelli credendo fosse Sant'Antonio



La notizia arriva dal Brasile, una terra in cui la religione è particolarmente sentita e vissuta. Qui un'anziana signora ha per anni pregato per errore una statuetta di Elrond, elfo della saga del Signore degli Anelli, convinta si trattasse di una statuetta di Sant'Antonio.

La scoperta è stata fatta dalla nuora della figlia, Gabriela Brandão, che un giorno ha notato come quella statuina non sembrava somigliare molto a come Sant'Antonio veniva raffigurato altrove. 
Per confermare il dubbio, la donna ha fatto delle ricerche su internet, riuscendo a trovare una copia esatta della statuetta su un sito di e-commerce, descritta come Elrond del Signore degli Anelli, l’elfo interpretato nei film da Hugo Weaving.
A quel punto però la parte difficile era spiegare all'anziana signora l'errore. Al primo tentativo i parenti non sono riusciti a far capire alla donna quale fosse il problema ma, il giorno succesivo, facendole vedere una vera statuetta di Sant'Antonio, l'equivoco è stato finalmente risolto.

martedì 18 luglio 2017

Memoria piena dello smatrphone? Ecco la soluzione per non smettere di scattare fotografie!


È possibile archiviare file multimediali utilizzando le fotocamere in-app di alcuni social network, tra cui Facebook e Snapchat.



La memoria dello smartphone è piena? Nessun problema, da ora c'é una soluzione utile per tutti coloro che non hanno intenzione di eliminare immagini, filmati e altri dati che potrebbero liberare spazio prezioso. 
Come fare allora? Tramite l'utilizzo delle fotocamere in-app di alcuni social network è possibile continuare a scattare foto e registrare video senza preoccuparsi più del problema della memoria in via di esaurimento. Su Snapchat, per esempio, è sufficiente scattare una foto per poi fare tap sul pulsante in basso a sinistra "Salva" che permette di continuare ad archiviare immagini anche nel caso in cui la memoria dello smartphone sia piena. Analogamente, su Facebook accedendo alla sezione "Stories" si può utilizzare la fotocamera interna all'app e, anziché cliccare su "La tua storia", si può fare tap sulla voce "Salva". L’unica cosa che resta da capire, a questo punto, è se le app in questione godono dei permessi necessari per utilizzare la fotocamera e il microfono.
In ogni caso, le vacanze stanno per iniziare e, poiché tutti utilizziamo i cellulari come una fotocamera per immortalare i migliori momenti, questo suggerimento cade proprio a pennello!

lunedì 17 luglio 2017

Le 15 Frasi più Terrificanti dette dai Bambini ai propri Genitori

Reddit negli Stati Uniti è un social utilizzato per avviare discussioni di ogni tipo, dove si riescono a trovare notizie di qualsiasi genere. Completamente diverso dagli altri social network, è una sorta di gigantesco forum aperto a tutti. Sul sito appaiono spesso immagini e dichiarazioni che poi diventano rapidamente virali, e fra queste, nascoste nei meandri più “bui” del social network, si possono trovare anche frasi ed esperienze di vita decisamente “terrificanti”. Le 15 frasi seguenti sono state pubblicate su Reddit da differenti utenti, e hanno rapidamente scatenato il dibatitto sulla possibilità, per bambini così piccoli, di immaginare cose tanto macabre…

Cose terrificanti dette dai bambini 01

Mia cugina era seduta sul bordo delle scale, in silenzio, ridendo divertita mentre guardava il soffitto. Quando le chiesi “Perché quelle facce buffe?” rispose: “la signora con le trecce intorno al collo sta facendo le facce buffe“. Pensando a nulla di preoccupante mi avviai alle scale, quando mi resi conto che April aveva detto “le trecce intorno al collo“. Mi voltai chiedendo ad April di ripetere, e lei guardò in alto dicendo: “La signora è appesa alla treccia, e mi fa le facce buffe“. April iniziò quindi a mimare qualcuno che era rimasto senza fiato…

Cose terrificanti dette dai bambini 02



Una sera facevo la babysitter e il bimbo più grande (circa 5 anni) venne verso di me con un disegno: “Guarda, mi ha detto di disegnare questa immagine di lei. Lei è sul soffitto, e mi ha detto di dirti che è venuta per te…stasera“.

Cose terrificanti dette dai bambini 03

Io e mia moglie stavano insegnando a nostra figlia l’importanza di essere pulita nell'”area riservata”, quando lei si girò improvvisamente verso di noi e disse: “Non preoccupatevi, nessuno mi sta toccando lì, hanno buttato giù la porta a calci, ma io ho resistito e sono morta quella notte, e ora sono qui“.

Cose terrificanti dette dai bambini 04

Facevo la babysitter a mia nipote, all’interno della grande casa di mia sorella, con grandi finestre che si affacciavano sul patio nel retro. In quel periodo la casa era immersa nella natura, fra alti alberi e prati ancora non edificati, prima che iniziassero a cementificare tutta la zona. Erano le 10 di sera circa, e mia nipote si avvicinò lentamente alla finestra, rapita dalla visione degli alberi. Le chiesi quindi di venire a giocare sul tappeto, ma la sua risposta fu una domanda: “Li vedi, zia Maggie?“. Chi dovrei vedere, tesoro? “La gente, la gente appesa agli alberi“.

Cose terrificanti dette dai bambini 05

Una sera baciai in fronte mio marito davanti a mia figlia, ma lei improvvisamente sbottò: “Karina dice di smettere di baciarlo! Lei ti ucciderà se non la smetti, dice che papà appartiene a lei“. Storditi, mio marito ed io ci guardammo l’un l’altro, mentre la bambina si allontanava. L’Ex di mio marito era morta 3 settimane prima. Il suo nome era Karina.

Cose terrificanti dette dai bambini 06

Mia mamma mi raccontò che quando avevo 3 anni mi fissavo spesso a guardare nel vuoto, e un giorno mi chiese : “Che cosa stai guardando?” “Una bambina, mamma” risposi (mia madre credeva ai fantasmi). Lei mi chiese “A chi somiglia” e io risposi: “Lei è bianca, poi è nera, poi è bianca e poi è nera di nuovo“. Mia madre fece qualche ricerca e apparentemente una ragazza era deceduta in un incendio nella stessa casa. Era morta bruciata viva.

Cose terrificanti dette dai bambini 07

Quando ero bambino (mia madre mi raccontò questa storia quando ero più grande) andammo in questo vecchio palazzo in cui stavano facendo una sorta di vendita mobiliare. C’erano un sacco di oggetti in vendita, e mentre mia madre esplorava la casa mi disse di sedermi e rimanere dov’ero. Accanto me si trovava un tavolo con degli oggetti di cristallo, e una signora mi disse di stare attento, perché erano i suoi preferiti. Quando mia madre tornò mi chiese con chi stessi parlando, e le dissi che ero con una signora. Tornando indietro vidi un dipinto sul muro, mi fermai e dissi: “Guarda, questa è la signora con cui stavo parlando“. La signora che gestiva l’asta disse a mia madre che era impossibile dato che la signora era morta qualche tempo prima e che era la proprietaria di tutti gli oggetti esposti.
Mamma voglio far esplodere McDonald“. Perché? Le chiesi, e rispose: “Perché voglio vedere tutte le persone che corrono e bruciano
Una volta mia figlia disse “Mi ricordo che ho vissuto un’altra vita, vivevo in un edificio marrone chiaro. Un giorno mi trovavo sul tetto a prendere il sole, poi qualcuno mi ha improvvisamente spinto dal terrazzo e mi sono spiaccicata a terra“.



Cose terrificanti dette dai bambini 08

Quando mia figlia aveva 3 anni aveva un’amica immaginaria di nome Victoria. Faceva le solite cose: parlava con lei, ci giocava etc. Prima di traslocare mia figlia mi chiese: “Victoria vuol sapere perché non può venire“. Le risposi che doveva rimanere qui, a giocare con altri bambini. Mia figlia poi mi guardò e disse: “Victoria vuole sapere se non può venire perché è brutta e ha un buco in fronte“. Rimasi paralizzata dal terrore…

Cose terrificanti dette dai bambini 09

Una sera stavo andando in camera mia sul fondo del corridoio quando, passando di fronte alla camera di mia figlia, la sentii parlare con qualcuno. Entrai e le chiesi con chi stesse parlando, e affermò: “Sto parlando con il mio amico, il vecchio uomo con la barba bianca e la gamba traballante“. Poco prima che nascesse mia figlia, morì il nostro vicino di casa, che era un uomo anziano con una lunga barba bianca e una gamba amputata.

Cose terrificanti dette dai bambini 10

Mio figlio corse da me in preda ad un pianto incontrollato. Aveva un ginocchio sbucciato e un labbro spaccato, quindi gli chiesi cosa fosse successo: “Io ed Antony stavamo facendo una corsa. Quando ho vinto si è arrabbiato e mi ha spinto“. Chi è Antony, mia cara?  “Il mio amico che vive sotto il mio comodino“.

Cose terrificanti dette dai bambini 11

Il mio bimbo di 5 anni raccontava questa storia da quando ne aveva 3: “Ricordo il mio ultimo papà e la mia ultima mamma, che sono morti, e poi mi hai trovato. Ero sul lato della strada e mi hai trovato. Avevo una sorellina prima, ma è morta“.
Durante un viaggio in auto vedemmo del fumo e sentimmo il Camion dei pompieri accorrere in direzione di esso. Allora dissi: “Ci deve essere un incendio da qualche parte nelle vicinanze”. E mio figlio affermò: “Ricordo ancora il giorno in cui morii in un incendio“.

Cose terrificanti dette dai bambini 12

Mamma, la signora nella macchina bianca sta bene, non è morta perché aveva un angelo con lei“. Un’ora dopo accesi la TV e c’era un articolo su una signora con una Cadillac bianca che cadde dal ponte di Portland, ma riuscì a nuotare fuori. Riferì di aver visto una luce che brillava aver rotto il finestrino, e che la trascinò fuori. Il personale dell’ambulanza affermò che la signora sarebbe dovuta annegare.

Fonte: The Ghost Diaries

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VIDEO:


venerdì 14 luglio 2017

Pupa, la bambola italiana posseduta da uno spirito


Non sono poche le storie che raccontano di bambole o giocattoli avvolti nel mistero. Questa riguarda una bambola degli anni '20 appartenuta ad una bimba di Trieste.
Capita piuttosto spesso di ascoltare storie di alcuni oggetti che, secondo le testimonianze di alcuni, ospiterebbero uno spirito malvagio: sulle bambole e i giocattoli, in particolare, si dice che siano posseduti dagli spiriti dei bambini che giocavano con loro.
Uno di questi racconti sinistri nasce in Italia e riguarda una bambola antica di nome Pupa appartenuta a una bambina di Trieste negli anni '20 del Novecento. A quanto pare il legame tra la bambina e la sua bambola era molto stretto: nonostante i viaggi compiuti con la sua famiglia prima in giro per l'Europa e poi negli Stati Uniti, la bimba non si separava mai dalla sua bambola, qualsiasi cosa accadesse.
Anche da adulta, infatti, la proprietaria della bambola la tenne con sé e raccontò ai suoi figli e nipoti il rapporto speciale che le legava sin dall'infanzia e le confidenze che lei rivolgeva a Pupa che, chissà come, sembrava capirla, come se avesse una coscienza. Quando nel 2005 la proprietaria morì, la bambola passò alla sua famiglia che, per ricordarla come un oggetto dall'alto valore affettivo, decise di conservarla insieme ad altri oggetti all'interno di una teca di vetro. 
Da allora, però, alcune cose inquietanti hanno allarmato i familiari della donna che per così tanto tempo si prese cura di Pupa. La famiglia ha infatti segnalato più di un'attività insolita: sembra che una volta sia stato trovato il vetro della teca appannato come se la bambola respirasse, che di tanto in tanto si siano sentite delle risatine nel cuore della notte e notati dei cambiamenti della posizione di Pupa nella teca.

Suggestione o inquietante realtà?

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