mercoledì 21 giugno 2017

Elisabetta Canalis: Stretching HOT sulla terrazza di casa

Elisabetta Canalis, in lingerie e a piedi nudi, fa stretching di primo mattino sulla terrazza di casa a Los Angeles. Uno spettacolo che migliora il risveglio...


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Naike Rivelli, le pantofole-dildo: l'ultima follia su Instagram

Dopo il nudo integrale con gambe spalancate, Naike Rivelli colpisce ancora, ovviamente su Instagram. Questa volta si tratta di un video, grazie al quale dà in pasto al web la sua ultima provocazione. Di che si tratta? Del suo personalissimo "dildo": un paio di pantofole viola dalla forma assai esplicita, ovvero fallica. Un video con il quale la figlia di Ornella Muti fa il verso a Chiara Ferragni: riferendosi alle pantofole, conclude affermando che sono "inspired by Chiara Ferragni".

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Naike Rivelli in topless contro Ilary Blasi su Instagram: "Mai al Grande Fratello Vip"

"Sono dovuta andare di corsa dal chirurgo plastico per cercare di assomigliare a Ilary Blasi. Ho notato che tutti i vip hanno dei social, che però sembra vengano usati solo per farsi selfie e foto banali... quindi ho preso l'iniziativa e sono andata a rifarmi per comunicare a tutti in veste di Naike Blasi, visto che la tipa in questione continua a ignorarmi (viviamo nella stessa città Roma Capitale), che né io né la mia mamma, Ornella Muti, parteciperemo mai al Grande Fratello VIP". Queste le parole di Naike Rivelli postate su Instagram, in un video in cui appare in topless, tornando a scagliarsi contro la sua partecipazione al reality show, che sicuramente avrà una nuova edizione sui Canale 5 nell'autunno 2017. Una vera e propria dichiarazione di guerra contro Ilary Blasi.

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Naike Rivelli, "mia madre viene associata alla TV trash", ecco la risposta

"In Italia la mamma viene associata alle Isole Infami e i Grandi Fratelli Pip...  Io Naike Rivelli figlia di Ornella Muti (in realtà Francesca Rivelli) e Salvador Dali - Ha dichiarato la Rivelli - accompagno la mamma a fare da Giuria al Mercury Film Festival di Mosca in Russia. Grazie a Dio il Resto dell'Europa associa la mamma alla sua carriera artistica da Attrice". La denuncia di Naike Rivelli, espressa in un commento su Instagram, è corredata da un video provocatorio che mostra le immagini più hot di madre e figlia. 




mercoledì 14 giugno 2017

Sesso sul volo per Ibiza con una sconosciuta: a casa lo aspetta la moglie incinta al sesto mese


Filmati a fare sesso su un volo Ryanair diretto a Ibiza, due passeggeri partiti da Manchester sono finiti dritti su Snapchat, e la loro performance disinibita ha fatto il giro dei tabloid di tutto il mondo. Le ipotesi sull'identità della coppia vertevano su due fidanzati in cerca di divertimento, ma solo a distanza di qualche giorno, e grazie alla diffusione del video, si è scoperto che il protagonista maschile di questa passione ad alta quota è un futuro papà che è partito alla volta dell'isola spagnola per il suo addio al celibato, lasciando a casa la compagna incinta al sesto mese.



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La ragazza? Una completa sconosciuta, che non ha perso tempo a sfilarsi le mutande e salire a cavalcioni sull'uomo seduto nel sedile centrale della fila, entrambi completamente ubriachi. 

ISIS: ABBIAMO PROVATO A FARE UN ATTENTATO IN ITALIA MA E' STATO IMPOSSIBILE ... ECCO COM'E' ANDATA:


L’Italia è al sicuro da attacchi terroristici. L’ISIS ha dichiarato: “E’ molto difficile fare un attentato in Italia”
In realtà alcuni documenti del SISDE rivelati recentemente affermano che quelli dell’ISIS ci hanno provato, tempo fa organizzarono un attentato aereo in Italia.
Due terroristi, provenienti da un Paese del Medio Oriente, arrivarono a Napoli con la ferma determinazione di eseguire il “castigo di Allah” per gli infedeli italiani”.
Ecco com’é andata:

Domenica, ore 23.47
Arrivano all’aeroporto internazionale di Napoli, via aerea dalla Turchia; escono dall’aeroporto dopo otto ore perché gli hanno perso le valige. La società di gestione dell’aeroporto non si assume la responsabilità della perdita e un’impiegato consiglia ai terroristi di provare a ripassare il giorno dopo: “chissà, con un pò di fortuna…”
Prendono il taxi: il taxista (abusivo) li guarda dallo specchietto retrovisore e, vedendo che sono stranieri, li passeggia per tutta la città per un’ora e mezza. Dal momento che non proferiscono lamentela, neanche dopo che il tassametro raggiunge i 200 Euro, decide di fare il colpo gobbo: arrivato alla rotonda di Villaricca, si ferma e fa salire un complice. Dopo averli derubati e ricoperti di mazzate li abbandonano esamini al Rione 167.

Lunedì, ore 4.30
Al risveglio, dopo la mazziata, ambedue i terroristi riescono a raggiungere l’albergo sito in zona piazza Borsa. Decidono quindi di affittare un’auto presso la Hertz di piazza Municipio. Quindi si avviano in direzione aeroporto, ma giusto prima di arrivare a piazza Mazzini, rimangono bloccati da una manifestazione di studenti uniti alle tute bianche anti-global e ai disoccupati napoletani che non li lasciano passare.

Lunedì, ore 12.30
Arrivano finalmente in piazza Garibaldi, decidono di cambiare dei soldi per muoversi più liberamente: i loro dollari vengono cambiati in biglietti da 100 Euro falsi.

Lunedì, ore 15.45
Arrivano all’aeroporto di Capodichino con la ferma intenzione di dirottare un aereo per farlo cadere sulle torri dell’Enel del centro direzionale.
I piloti Alitalia sono in sciopero perché chiedono la quadruplicazione del salario e vogliono lavorare meno ore. Stessa cosa per i controllori di volo che pretendono anche la pinza obliteratrice per tutti (“altrimenti che controllori saremmo” hanno dichiarato). L’unico aereo disponibile che c’é in pista è uno della RyanAir con destinazione Alghero e a 18 ore di ritardo… gli impiegati ed i passeggeri sono accampati nelle sale d’attesa, intonano canti popolari, gridano slogan contro il governo e i piloti!
Arrivano i celerini, cominciano a dare manganellate a destra e a manca, contro tutti, si accaniscono in particolar modo sui due arabi.

Lunedì, ore 19.05
Finalmente si calmano un pò gli animi. I due figli di Allah, coperti di sangue, si avvicinano al banco della RyanAir per acquistare i biglietti per l’aereo con destinazione Sassari, dirottarlo e farlo schiantare contro la torre Enel. Il responsabile della RyanAir che gli vende i biglietti tace il fatto che il volo, in realtà, è già stato cancellato.

Lunedì, ore 22.07
A questo punto i terroristi discutono se continuare oppure no… non sanno più se distruggere Napoli è un atto terroristico o un’opera di carità.

Lunedì, ore 23.30
Morti di fame decidono di mangiare qualcosa al ristorante dell’aeroporto: ordinano panino con la frittata e impepata di cozze.

Martedì, ore 4.35
In preda a una salmonellosi fulminante causata dalla frittata finiscono all’ospedale Cardarelli, dopo aver aspettato tutta la notte nel corridoio del pronto soccorso. La cosa non sarebbe durata più di due giorni se nel frattempo non fosse subentrato un sospetto di colera dovuto alle cozze. Successivamente, a causa di un banale scambio di cartelle cliniche ad uno dei terroristi viene asportato un rene sano, all’altro viene applicato un doppio pacemaker di fabbricazione cinese acquistato sul mercato nero.

Domenica, 17.20
Dopo dodici giorni escono dall’ospedale e si trovano nelle vicinanze dello stadio San Paolo. Il Napoli ha perso in casa con il neopromosso Palermo per 3-0, con due rigori assegnati alla squadra siciliana dall’arbitro Concettino Riina da Corleone. Una banda di ultrà della “Masseria Cardone”, vedendo i due scuri di carnagione, li scambiano per tifosi del Palermo e gli rifilano un’altra caterva di legnate. Per di più il capo degli ultrà, un tale detto “Peppo o Ricchione”, abusa sessualmente di loro.

Domenica, 19.45
Finalmente gli ultrà se ne vanno. I due terroristi decidono di ubriacarsi per la prima volta nella loro vita (anche se è peccato!). In una bettola della zona portuale gli rifilano del vino adulterato con metanolo e i due rientrano al Caldarelli per l’intossicazione. Gli viene anche riscontrata la sieropositività all’HIV (Peppo non perdona).

Martedì, 23.42
I due terroristi fuggono dall’Italia in zattera in direzione Libia, semiorbi per il metanolo ingerito e con una dozzina di infezioni a causa del virus HIV. Giurano ad Allah che non tenteranno mai più nulla contro il paese italiano.

Manca una cosa:
Mentre sono in mare per tornare in Libia vengono intercettati da una motovedetta italiana e "salvati" riportati in Italia vengono ospitati in trasmissione da Barbara D'Urso e in diretta si suicidano per la disperazione

venerdì 2 giugno 2017

Porno per tutti: Pornhub compie 10 anni e svela le categorie più cliccate. Ecco l’irriverente spot per il decennale

Pornhub spegne 10 candeline e per festeggiare l’importante compleanno pubblica su Youtube uno spot ricco di doppi sensi, che presto si trasformano nelle fantasie erotiche dell’utente medio. L’azienda, una delle più popolari del settore ‘video sharing per adulti’, ha diffuso anche un infografica che racconta i successi ottenuti in questi anni. Come i 10 milioni di video caricati sulla piattaforma per un totale di 1,5 milioni di ore. O il numero dei visitatori: 75 milioni di utenti ogni giorno. Non ultimo, le famose categorie del porno online. Sul podio? ‘Lesbian’, ‘milf’ e ‘amateur’


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